mercoledì 7 aprile 2010

Anche E. dice la sua

Ohi cari blogger, eccomi qui! E' arrivato anche il mio turno di vuotare il sacco, di far uscire gli scheletri dall'armadio. Ebbene si', quella famosa sera in cui l'idea del blog e' diventata realtà io non c'ero. Ero altrove con Sposa e ho saputo il tutto solo qualche ora dopo.
Letta la mail ho subito pensato che fosse un virus: che cazzarola dicono queste?!? Vendere la schiena?!? Siamo sicure che la cosa non sia fraintesa, che non ci si trovi sotto casa qualche maniaco il cui vocabolario ha un'interpretazione tutta particolare delle parole più comuni?!? Calma. Innanzitutto, che geniale idea!!!; in secondo luogo, che paranoie mi faccio?!?; da ultimo, ma non per importanza, che figata: un week end pagato, hotel a 5 stelle nella glamourissima Londra, festa bellissima x Sposa, tre giorni con le amiche...!!! Calma. Tutto questo non è assolutamente scontato: ora bisogna trovare uno sponsor e allora...via con le mail! A tutti: alle conoscenze, ai colleghi, agli amici. Via anche ai post e agli appelli sul web. Tutto questo, vi confesso, anche perché vorremmo evitare quello che tutte noi, nel profondo, temiamo. Ci siamo promesse che se non dovessimo trovare uno sponsor pubblicizzeremo gratuitamente qualche associazione 'al femminile': vi prego, non ci fate andare a Londra con sulla schiena scritto "Abbi cura di te, fai il pap-test!".
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E.

venerdì 2 aprile 2010

Puntata 2 - Londra vs. Amsterdam

“Corri e fottitene dell'orgoglio, ne ha rovinati più lui che il petrolio”, cantava Vasco qualche anno fa. Non so se noi finiremo rovinate, ma di sicuro non siamo riuscite a ignorare l'orgoglio che, all'arrivo dei ragazzi, si è totalmente impossessato di noi. Eravamo sedute al tavolo a cercare un'idea ma in tutto questo non avevamo considerato una cosa: Sposa ha anche uno Sposo. E Sposo, come tutti gli sposi, ha degli amici, che hanno il terribile vizio di organizzare quegli eventi esagerati, volgari e sconsiderati conosciuti anche col nome di "Addio al celibato". Proprio in quel momento entrano nel bar loro, i nemici, cioè gli amici di Sposo. - Ciaaaaooooo! - bacinobacino, - Come stai? - bacinobacino - Allora come va? - bacinobacino - Ma ti sei tagliato i capelli? - bacinobacino – Tu invece hai le tette più grosse. Sei ingrassata? - niente bacini – Cornuto -. L'incontro però aveva uno scopo preciso, cioè scoprire le loro intenzioni per la festa di Sposo. Ci aspettavamo che al massimo potessero organizzare una serata a base di alcool e spogliarello e invece... il programma era un weekend ad Amsterdam! Non siete sconvolti? Forse non avete capito bene: AMSTERDAM!! Città del peccato europeo, di droghe, libertà e... vabbè, ci siamo capiti. A quel punto S ha espresso ad alta voce quello che tutte noi pensavamo. Ricordo ancora quando si alzò in piedi sulla sedia, mise una mano sul cuore e guardando l'orizzonte pronunciò queste parole: “Noi non ci piegheremo mai alla droga, alle porcate, ai divertimenti facili di una città come Amsterdam. Ma giuro che l'addio al nubilato di Sposa sarà l'evento più divertente dell'anno – o almeno di questi sei mesi - e Dio mi è testimone! Perché i maschi possono rubarci tutto, ma non ci toglieranno mai la libertaaaà!” P, ancora seduta al tavolo con me, esclama: “Oh cacchio. È impazzita. E poi non ha pensato a una cosa: gli eventi costano”. E a quel punto scoccò la scintilla. Ci guardammo e subito fu chiaro cosa avremmo dovuto fare: “Ci serve uno sponsor”.

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giovedì 25 marzo 2010

La nostra storia - Pilot

Forse qualcuno si sta chiedendo a chi sia venuta quest'idea del blog. Perché le idee pazze come questa di trovarci uno sponsor, mica nascono dal nulla. Dunque, cominciamo dall'inizio...

Puntata 1 - Pilot
In una sera di quasi primavera ci siamo trovate nel nostro bar preferito per mettere a punto un piano decente per questo addio al nubilato. Meta: decisa, e va bene. Le date: stabilite, ok. E poi? La Sposa (chiamiamo così questo personaggio) vorrà ubriacarsi allo sfinimento? Vorrà tastare gli addominali di qualche spogliarellista d'oltremanica?
“Ma va”, mi risponde S, “gli inglesi sono gonfi di birra. E poi per come conosciamo noi l'inglese rischiamo di affittare uno spogliarellista pensionato e accorgercene solo sul più bello...”. In effetti S ha ragione, lo spogliarello non è proprio il nostro stile. “E se andassimo a teatro? Cioè, alla fine, cioè il teatro va dibbrutto... cioè, fa molto radical chic!”, suggerisco io con un tono che a me sembrava giovane e convincente. S e P mi rispondono: “C, ma vaff...”. Vabbè, era un'idea. Di merda.
Nel frattempo E l'unica di noi che lavora – non l'unica che ha un contratto, ma l'unica che non passa il tempo a mandare mail durante l'orario lavorativo – stava lavorando, appunto, mentre M, che è la “londinese” del gruppo sembrava sparita nel nulla poiché non rispondeva neanche a un misero sms.
Insomma, le idee scarseggiavano, i cervelli per proporle pure (Vi ho sentito! Non perché non c'erano cervelli, ma perché cerano poche persone...umpf!), ma a un certo punto è successo qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato: l'idea arriva dai ragazzi.

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La nostra prima intervista

Primo: fissare la data della festa. Fatto
Secondo: comprare il volo. Fatto!!!!

Ragazzi, abbiamo comprato i biglietti: Malpensa - Gatwick. Partenza 4 giugno, ritorno 6 giugno 2010.

In questi giorni, dopo la nascita del nostro blog, sono accadute un sacco di cose, addirittura domani abbiamo la prima intervista con un quotidiano!!!
Sì, sì, domattina parleremo al telefono con un giornalista gentilissimo che oggi aveva la febbre (in bocca al lupo!) e gli racconteremo della nostra iniziativa. Dobbiamo pensare anche alle foto da mandare in redazione...

Cari lettori, vi terremo aggiornati!

lunedì 22 marzo 2010

Ecco la proposta delle sei nubili

Chi siamo:
Sei ragazze di 26 anni che dal 4 al 6 giugno 2010 festeggeranno a Londra l'addio al nubilato della prima amica che si sposa.

Cosa offriamo:
Sei schiene (le nostre) per tre giorni nella capitale della movida europea: Londra. Dal 4 al 6 giugno 2010 siamo disponibili a indossare una maglia sponsorizzata di un marchio in cerca di visibilità.

Visibilità:
Oltre alla visibilità in loco di quei tre giorni, siamo disponibili a inviare foto e filmati di noi sei nubili in città.
Questa iniziativa verrà pubblicizzata prima della partenza con invio di segnalazioni a siti internet, radio, televisioni e giornali e durante i tre giorni.

Cosa chiediamo:
Chiediamo sei magliette sponsorizzate che indosseremo durante i tre giorni dalla mattina alla sera.
Chiediamo un contributo per sostenere le spese di viaggio verso Londra.

Come fare:
E' possibile mettersi in contatto con noi tramite la mail ancoranubili@gmail.com

venerdì 19 marzo 2010

Cinque nubili e una a metà

Ciao a tutti,
siamo sei ragazze nubili (non chiamateci zitelle) che stanno organizzando l'addio al nubilato della prima amica che convolerà a giuste nozze. E' la prima dicevo, e dato che non si sa se sarà anche l'ultima di noi a indossare l'abito bianco, le stiamo organizzando un addio al nubilato come si deve. Destinazione Londra. L'obiettivo di questo blog è doppio. Da una parte vogliamo raccontare i preparativi e raccogliere le idee per organizzare una festa indimenticabile, e dall'altra vogliamo coinvolgere il popolo di internet in questo evento lanciando un appello che speriamo possa trovare spazio in radio, televisioni, siti internet e giornali.
Nei prossimi post tutti i dettagli.